»  Homepage
» Artikler på dansk
» Artikler på italiensk
» Artikler på engelsk
» Jespers interviews
» En ny serie storbyguides
» Foredrag om Italien
» Kontakt
» Intro française
» Svenska intro
» Введение на русском языке
» Versione italiana
» English version
« Previous Page
» Ovunquecentro,  9/2001

Che bello! Di nuovo appresso a un pallone

Visti da vicino - un danese racconta i romani

Di Jesper Storgaard Jensen
Illustrazione: Francesco Fasiolo


Aaarghhh.... proprio non ce la facevo più, e sono contento che, oramai da alcune settimane, siamo giunti a settembre!
L’estate è stata fin troppo lunga con i suoi olii solari, le sue serate all’aperto, le sue cozze con limone e vino bianco fresco fresco, i suoi viaggi all’estero e i suoi libri letti sdraito pigramente in un’amaca sicula.
Sì, non ce la facevo più a sostenere tutte quelle cose - solo per nominarne alcune - che danno un senso più nobile alla vita. Perché come si fa senza il calcio?
Ora, però, la sofferenza e l’attesa sono finite e i milioni di tifosi sparsi per lo stivale non hanno più motivo per disperarsi a causa di un insostenibile digiuno calcistico.
Per l’ennesima volta il circo calcistico ha mandato tutti i suoi artisti nell’arena per una nuova e lunga stagione che, come sempre, sarà piena di polemiche, colpi di scena e scandali più o meno grandi.
Un’altra volta tutti i personaggi, personcine e personaccie che girano e rigirano intorno al pallone sono pronti a mettersi in moto per dare il proprio contributo, per dare il meglio di sè - che spesso non è poco - per animare questo circo multicolore.
Finalmente sono ripartite le trasmissioni televisive dove larghe orde di sedicenti professori calcistici si spacciano per scienziati del pallone parlando di un mancato rigore o fuorigioco con l’aria di chi si occupa di astrofisica.
E può ripartire anche la venerazione di calciatori i cui stipendi superano di gran lunga quelli di medici che magari salvano vite ogni giorno.
Con le due squadre romane campioni d’Italia per gli ultimi due anni probabilmente risentiremo laziali e romanisti nominarsi a vicenda con un linguaggio che ricorda una guerra di religione.
Oramai il sipario per una nuova ed intrigante stagione calcistica è stata alzata. Uno, due, tre e via, seguite il pallone ... il quotidiano spettacolo per il popolo.




 
« Previous Page » top